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Igor e il Treno Magico

di Alessio Baroni –
Buonasera e bentrovati a tutti quanti!! Si ritorna a parlare di libri in atmosfera notturna, un’ora ovattata e adatta alle streghe che a questo punto della notte cominciano a tirare fuori la loro canuta testolina sghignazzante e pensano a tutte le marachelle e a tutti i tiri birboni che possono mettere in atto da qui all’alba perchè  le streghe, sono cattivelle e un po’ stronzette. E allora vi presento: “Igor e il Treno Magico” di Alessio Baroni.
Un fantasy puro!!! Su questo non ci piove, nemmeno se le streghe facessero un sabbah per far venire giù il diluvio universale, questo assunto rimarrebbe comunque asciutto come il deserto del sahara e forse anche di più!!! L’ho pescato tra i tanti suggerimenti che ogni tanto facebook mi manda sotto forma di pubblicità o tramite recensioni viste di sfuggita tra le varie pagine dedicate ai libri e poi assimilato ai messaggi subliminali che ti ronzano nel cervello senza sapere perchè e come ci sono arrivati.
Igor è un ragazzino vivace, con gli occhiali e figlio di potenti maghi che assiste al terribile scontro fra lo zio Hypnosius (uno dei maghi più potenti d’Ungheria) e il suo più acerrimo e velenoso nemico: il potente e bieco Sylvian; lo scontro avviene sotto le volte del tendone del Circo Magico e coinvolge praticamente tutto il cast e il pubblico, compreso il nipote.
Uno scontro violentissimo fatto di sortilegi incredibili, trasformazioni e colpi di scena a ripetizione come non se ne vedevano da tempo nei vari libri fantasy di recente produzione, due titani che vanno avanti senza sosta aiutati da amici e parenti per la parte di Hypnosius e dal perfido Sibelius per Sylvian. La tremenda battaglia si trasferisce con tutto il tendone in una delle terre magiche che noi Sbiaditi non possiamo né vedere e nemmeno immaginare solo che una volta arrivati in quel luogo nascosto alla vista di noi poveri uomini normali, intervengono i Controllori che sono maghi potentissimi e fungono da corpo di polizia del luogo e riescono ad imprigionare il mefistofelico Sylvian e a bloccare anche il buon Hypnosius. La giustizia del luogo è tremenda e la legge non ammette deroghe nemmeno nei casi più estremi e così il cattivone viene imprigionato in un luogo terribile e oscuro ma anche il buono deve pagare con la prigione in un’altissima e inaccessibile torre il fatto di essere entrato illegalmente in un luogo magico. La condanna deve essere esemplare e pare che non ci sia possibilità di uscita tranne quando qualcuno riuscirà a fermare l’orologio della torre. Lo scontro traumatizza il giovane Igor che vedeva lo zio come un padre visto che quello biologico non c’è più da tempo; così la madre Dorina si rivolge alla sua antipatica madre (la nonna) che fa un incantesimo al ragazzo in modo che possa dimenticare tutto quanto fino al compimento dei 18 anni quando forse avrà maggior dominio di se, fino ad allora dovrà vivere come uno Sbiadito qualunque. Dorina così cerca una casa in un luogo dove c’è poca magia e dove è possibile vivere una vita tranquilla e serena…..i due finiranno per andare ad abitare ad ARENZANO… provincia di Genova a 5 km da casa mia!!!! E vatti ad immaginare che c’hai i maghi vicino a casa!!!????
Un fantasy ambientato per strade e luoghi che conosco abbastanza bene non mi era ancora capitato….questa è stata davvero una sorpresa!!! BELIN!!! Igor così inizia una nuova vita e cominci farsi nuovi amici, soprattutto la bella e sensuale Martina e il simpatico sapientino Mirko, dopo le prime avventure su e giù per i vicoli e le strade della cittadina rivierasca si trasferiscono anche su per la Gava e per i monti subito alle spalle del paese e per un fortuito incidente di Mirko, Igor scopre che Martina è dotata di poteri magici…..il ragazzo comincia a vedere così attraverso le nebbie e a ricordare qualcosa finchè la vicina di casa della mamma, maga pure lei, non gli fa un contro incantesimo per recuperare la memoria! A questo punto della storia comincia ad essere chiaro che Igor vorrebbe trovare il modo di liberare Hypnosius dalla sua prigione e i ragazzi, tra un’avventura estiva e l’altra iniziano a conoscere nuovi personaggi sempre più incredibili….un troll, un gigante, un elfo irlandese, un mago chiamato Il Volatore…; e a vivere ancora nuove storie che li porteranno in posti assolutamente inimmaginabili e a volte molto molto pericolosi per cercare di far muovere un vecchio treno che potrebbe essere la chiave per riuscire a realizzare un’impresa colossale….il tutto mentre il nero Sibelius, che nel frattempo era riuscito a non farsi intrappolare a Mezzocielo, trama vendetta contro tutto e tutti per cercare di liberare il suo signore e chiama in aiuto qualcuno che potrebbe rivelarsi ancora più insidioso e pericoloso per tutto il mondo, magico e sbiadito.
Un ragazzino occhialuto che ricorda un pochino Harry Potter, un gigante, un’amica bella e intelligente che forse rifà il verso a Hermione Granger e un altro amico un po’ imbranato….e tanta magia!!! Diciamo che i libri della Rowling hanno fatto scuola ed è, ora come ora, molto difficile discostarsi da quelle linee guida (un po’ come Tolkien per elfi, nani e Hobbit), però Potter c’è solo fino ad un certo punto poi il romanzo prende una piega davvero originale soprattutto per l’ambientazione ligure. È scorrevolissimo e piacevole, ricco di avventure e idee, e i personaggi sono davvero  ben delineati e non sono la fotocopia di altri; peccato solamente per il finale che è tronco perchè ti obbliga ad andare a cercare il volume successivo visto che alla fine si tratta di una trilogia. È una linea editoriale che non apprezzo quella di piantare tutto sul più bello, almeno una parte della storia andrebbe conclusa lasciando comunque aperta la porta alla vicenda successiva….ma ognuno è libero di pensarla come vuole!
Comunque è bello e consigliato agli appassionati del genere…..se poi siete genovesi o foresti che ci vengono in vacanza, vi divertirete a seguire le avventure dei ragazzi su e giù per le vie di un luogo che esiste davvero……ma siete sicuri di conoscerlo????

Ste Dussoni

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"Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza" Collaboratore di Booklandia.