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L’Ascensore

di Erik Sancin
Buongiorno!!! Mattinata di sole piena e soddisfacente in attesa di andare a lavorare! Da molto tempo cerco di far combaciare i mille impegni della vita in modo e maniera da tralasciare nulla, nemmeno sport e lettura, a volte è difficile ma con un po’ di organizzazione ci si può riuscire anche se spesso qualcosa bisogna rimandarlo o ridurlo. A volte mi sembra di essere ancora a scuola…. alla prima ora italiano, poi due ore di elettronica e ginnastica!! Eppure di anni ne sono passati davvero tanti certi tipi di organizzazione restano conficcati come paletti nel cuore di un vampiro… E dopo un po’ di relax sul divano vi porgo…
L’Ascensore” di Erik Sancin.
Scrittore sloveno ma istriano ci ha regalato un bel romanzo di fantascienza distopica moderna; l’ho preso perché l’autore ha presentato il suo romanzo proprio qui, su Booklandia, e così l’ho scaricato direttamente da Amazon; di solito quando faccio questi colpi di testa poi rimando la lettura di secoli invece questa volta mi ci sono buttato a capofitto…come un salto da un elicottero di notte col vento e scariche di mitra a fare da comitato di accoglienza….mitra, vampiri??? Ma in che razza di posto vivo??? Scampia o Bucarest??… forse solo tanta fantasia! 4500 anni nel futuro, la Terra come la conosciamo non esiste più, gli oceani sono scomparsi dopo il Terzo Cataclisma (nucleare), l’umanità è riunita in piccole comunità costruite sul fondo degli antichi mari, è sopravvissuta alla barbarie del post disastro, alla fame, alla sete, ai predoni e ai cannibali che imperversavano sulle lande desolate. I villaggi sono isolati e senza nome ma cercano di tenere i rapporti tra di loro e i commerci non sono morti. La nuova organizzazione non prevede il denaro ma la mutualità reciproca, tutti sanno che per sopravvivere bisogna aiutarsi e non sterminarsi per un fantomatico profitto, e le guerre ormai sono scomparse da secoli, da quando è stata vinta la battaglia contro i predoni del deserto.
Ma un nuovo nemico sta sconvolgendo tutto ciò; un nemico potentissimo che sembra apparso dal nulla con una tecnologia che non si vedeva da ere; carri armati possenti e inquietanti robot vestiti di arancione….le Tute Arancioni che terrorizzano tutti i villaggi. Un’avanzata inarrestabile, quando arrivano loro i luoghi vengono devastati e al loro posto compaiono immense fabbriche che devastano il suolo, ammorbano l’aria con fumi e polveri venefiche, inquinano le acque e ingoiano vite.
I corpi vengono ritrovati poi in fosse comuni depredati dei preziosi organi interni: occhi, reni, fegato, cuore e tutto quanto può essere rapinato dal corpo umano; sul loro volto espressioni di terrore e dolore dimostrano che il nemico non si fa troppi scrupoli nel prelevare e forse lo fa con gusto sadico. Qualcuno ha visto tutto ciò e dice basta!!! È ora di resistere e combattere anche se sembra davvero un nemico troppo potente per uomini che hanno dimenticato molto del passato, compresa la terribile arte della guerra; ma è come andare in bicicletta….una volta imparato….
Informazioni e azione e così comincia un viaggio terribile per un pugno di eroi in un modo sconvolto e sconosciuto verso un luogo che sembra irraggiungibile attraverso valli infestate da mutanti cannibali e vapori mefitici e corrosivi. Le Tute sempre all’erta e sempre pronte a colpire in maniera subdola. E in cielo la luna…..a no, scusate, la Luna non c’è più…..o forse qualcuno l’ha nascosta davvero bene.
Un romanzo davvero bellissimo, carico di tensione e di azione che fa sobbalzare ad ogni passo, come essere a bordo di un cingolato con gli ammortizzatori rotti! E anche qualche scena horror splatter che dimostra tutta crudeltà che abbiamo dentro e che solo la razionalità riesce, a volte, a tenere a bada. C’è di tutto ma dosato in maniera mirabile…compresa una bomba atomica che fa l’occhiolino da una cassa e che spera un giorno di servire una causa più grande.
Ciao ciao.

Ste Dussoni

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"Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza" Collaboratore di Booklandia.