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Impero

di Alberto Angela –
Lo studio del passato a scuola vi ha sempre annoiato? La vostra prof di Storia vi faceva sbadigliare? Quando andate in giro per l’Europa e trovate qualche reperto romano lo classificate come “rudere” e girate le spalle? Perfetto, questo libro fa per voi!
Alberto Angela con il suo “Impero” vi farà scoprire un mondo passato e riuscirà ad appassionare anche i più scettici. Come? Con uno stratagemma: inseguendo una moneta, un sesterzio, dal momento del suo conio al suo ritrovamento in epoca moderna, passando di mano in mano, rubata, pagata o data di resto a legionari, schiavi, commercianti e puttane dell’antica Roma all’epoca di Traiano. Si rimarrà stupiti dall’estensione di quello che era un incredibile impero che si estendeva dal freddo delle regioni nordiche al caldo dei deserti nord africani, con scambi commerciali che arrivarono fino in India. In India! Si scoprirà una società antica ma con spunti di modernità che ritroviamo ai giorni nostri: e non parlo solo dell’abitudine delle signore romane di depilarsi intimamente…
Gli antichi romani dominarono indubbiamente per una superiorità “tecnica” nei confronti delle altre popolazioni ma, soprattutto, per la capacità di proporre uno stile di vita che risultava attraente, alla “moda”. Se eri cittadino romano, e persino un ex schiavo lo poteva diventare, acquisivi uno status invidiabile. La società romana più che conquistare, inglobava. Era una vera società multietnica dove solo pochi imperatori erano romani di nascita: Claudio nacque a Lione, Traiano era spagnolo così come Adriano. Settimo Severo era addirittura libico, Macrino “israeliano”, Alessandro Severo libico. Massimino Trace nacque appunto in Tracia (più o meno l’attuale Bulgaria) mentre Marco Giulio Filippo e suo figlio venivano addirittura dalla Siria. E così via.
Roma dunque era una città di opportunità, una città di “arrivo”: una New York dell’antichità che sapeva cogliere il meglio del mondo allora conosciuto.
Insomma un Impero moderno: certamente più moderno del ritorno al Medioevo cui stiamo assistendo oggi.

Gerardo Capaldo


Alberto Angela presenta “Impero”
Impero

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"Aequam memento rebus in arduis servare mentem" Amministratore di Booklandia.