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Fu sera e fu mattina

di Ken Follett –
Buongiorno e bentrovati!! Come state? Spero che la salute sia buona e che nessuno tra le vostre cerchie di amici e parenti abbia avuto la sventura di incorrere nel nostro antipatico nemico comune o che almeno ne sia uscito nel miglior modo possibile.
Fu sera e fu mattina” di Ken Follett: questo è l’unico regalo di Natale di quest’anno ed è di mia sorella (che ringrazio sentitamente). L’unico perchè non potendomi spostare tra le regioni non sono potuto andare a fare nessuna visita e molti delle mie amicizie più care sono oltre cortina (non D’Ampezzo).
Un volumone di 780 pagine che ci porta nell’Inghilterra dell’anno 1000 e ci fa conoscere una popolazione quanto mai eterogenea e ancora male assortita figlia delle invasioni barbariche seguite alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente. Sovrani dai nomi ancora decisamente germanici come Re Elteredo e uomini e donne che rievocano le antiche popolazioni celtiche originarie nei nomi e nelle usanze che il cristianesimo non ha ancora del tutto assorbito all’interno delle proprie liturgie.
Normanni, angli, sassoni, vichinghi, gallesi e chi più ne ha e più ne metta cercano di vivere e convivere tra invasioni e predatori locali. Una società rurale fatta di signorotti avidi e violenti che opprimono una popolazione contadina e ignorante che fatica a mettere insieme un pasto con l’altro fra malattie e guerre, schiacciata in mezzo ai giochi di potere del dominus (che si fa le leggi a proprio uso e consumo), la chiesa che da una parte vive gli stessi disagi delle persone più umili e dall’altra ambisce a cariche e onorificenze calpestando ogni parvenza di carità cristiana, e il Re che fatica a dare una parvenza di uniformità legislativa ad un paese sostanzialmente arretrato e barbaro….con l’incubo delle invasioni dal mare che sono una costante fissa.
Una principessa di sangue normanno francese che insegue il suo biondo amore inglese si trova catapultata così in questo paese dove piove tantissimo e dove regna sovrano il sopruso mentre lei è stata abituata ad avere voce in capitolo sulle decisioni governative e dove la giustizia è il faro guida di chi comanda; un ragazzo più intelligente della media cerca disperatamente di sollevarsi dalla polvere nel quale viene costantemente gettato e spera in un futuro migliore dove realizzare i suoi sogni di lavoro e amore; un monaco combattuto fra religione e sentimenti non proprio ortodossi che vuole con tutte le sue forze scalare le gerarchie per portare la luce ai suoi fedeli e per realizzare i suoi pii desideri; una serie di signorotti locali (l’Aldermanno…titolo tipicamente germanico) che contrastano chiunque voglia mettersi di traverso tra loro e il potere anche usurpando titoli, stuprando e uccidendo senza rimorsi di sorta.
Una storia complessa e articolata fatta di molti attori e di colpi di scena continui dove i buoni sembrano sempre essere sul punto di soccombere davanti ad ogni tipo di avversità e i cattivi ridono felici dei loro magheggi e delle loro nefandezze, ma c’è su tutti una giustizia forse divina e forse no che veglia e che potrebbe colpire in maniera inaspettata anche se a lungo termine.
Romanzo monumentale che crea l’antefatto perfetto per I Pilastri della Terra e completa così il quadro!!!
(P.S. romanzo che a me però non era piaciuto e che mi aveva annoiato a morte)
Bye bye!!!

Ste Dussoni

Fu sera e fu mattina

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"Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza" Collaboratore di Booklandia.