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E un’altra cosa…

di Eoin Colfer –

Buongiorno! Finalmente ci sono riuscito dopo un weekend molto movimentato (in bene) dove è stato parecchio difficile trovare il tempo per leggere anche perchè quando c’è stata la possibilità mi sono addormentato sul divano mentre il resto del tempo l’ho passato in macchina o a camminare su e giù per i monti tra le Langhe e Arenzano. Non mi sono fatto mancare quasi nulla e sono pienamente soddisfatto; ovviamente qualcosa è stato dovutamente lasciato indietro.
E un’altra cosa…” di Eoin Colfer.
Ricapitoliamo per chi non ha seguito alcune letture precedenti ….. scusate riletture! P.S. anche questa lo è perchè lo avevo già letto un paio di volte negli anni passati nell’era pre social network quando pascolavano ancora liberi i brontosauri, il riscaldamento globale era definito “tiepido”, c’era la guerra del golfo e anche l’URSS e la DDR facevano ancora la loro porca figura sull’atlante geografico non aggiornato….
Divagazioni stupide senza un filo logico….però il cucciolo di bronto era davvero simpatico….
Douglas Adams ha scritto la Guida Galattica per Autostoppisti e poi ha creato altri quattro libri che hanno portato alla nascita della famosa Trilogia in 5 parti dedicata alle disavventure di Arthur Dent e Ford Prefect e di tutta una serie esagerata di personaggi e situazioni assurdamente divertenti e irrazionali. La Terra è stata spazzata via da quei simpaticoni dei Vogon che avevano il compito di costruire un’autostrada spaziale che doveva passare proprio sulle macerie del nostro pianeta e visto che per loro gli ordini sono sacri e la burocrazia è la loro religione non si sono posti nessun problema etico e hanno portato a termine il compito…..più o meno! In realtà non tutta l’umanità è scomparsa perchè sennò il libro finiva subito! Dent, Prefect, Trillian, Random Dent, Zaphod Beeblebrox, la nave Cuore d’Oro e tutta una serie di protagonisti occasionali o costretti dagli eventi sono sopravvissuti e hanno popolato tutti i cinque surreali libri di Adams….

…..ma la serie in fondo è rimasta aperta a nuove avventure solo che Adams nel 2001 è casualmente e impropriamente defunto lasciando un grosso vuoto fisico (era quasi 2 metri per 90 kg) e morale.
Il testimone è stato così idealmente raccolto da Eoin Colfer, scrittore famoso nell’editoria per ragazzi con la serie di Artemis Fowl e decisamente affine al modo di scrivere di Adams, e in collaborazione con la moglie del defunto che gli ha messo a disposizione tutti gli appunti e gli scritti del marito per poter forse chiudere la porta su quel pazzo mondo. La Terra doveva essere distrutta ma si è poi scoperto che faceva parte di uno dei Nodi Plurali dove in pratica potevano coesistere più realtà dello stesso posto in base alle varianti del destino e degli eventi. Così i Vogon, nella loro precisione burocratica, si sono messi a distruggere ogni singola terra su ogni piano dell’esistenza ma per l’ultima, dove ancora sono presenti i nostri protagonisti, hanno demandato il lavoro ai Grebulon che erano comparsi nel quinto volume della serie. Proprio mentre i subappaltatori hanno iniziato il loro sporco lavoro i nostri eroi si svegliano dalla realtà virtuale nella quale sono stati messi a forza dall’ultima versione della Guida Galattica che adesso ha la forma di un Uccello del Paradiso ed è piuttosto stronza….ma sta finendo le batterie e quindi deve volare via; così li sveglia nel momento in cui sta per terminare nuovamente la vita del pianeta.
I nostri autostoppisti spaziali devono trovare di corsa l’ennesima via d’uscita dal solito vicolo cieco mentre i Vogon pensano di essere arrivati finalmente alla resa dei conti e di poter dire: MISSIONE COMPIUTA! Mentre cincischiano in cerca di di una soluzione arriva il Drakkar di Wowbagger; Wowbagger, in uno dei precedenti libri, aveva rubato la nave di Thor (a forma di veliero vichingo), era diventato immortale e girava l’universo plurale e singolo per insultare ogni essere vivente in rigoroso ordine alfabetico ,ed aveva già incontrato due volte Arthur Dent, meritevole a suo dire di un supplemento di insulti. Così saltano su e volano via lasciando ancora una volta la Terra al suo triste destino. Ma l’umanità non è del tutto estinta, e non solo per i nostri protagonisti, ma ne esiste ancora una piccola porzione su un pianeta lontanissimo e nascosto che si chiama Nano che è stato acquistato da personaggi di dubbia moralità tra i quali il Presidente Galattico….odiato da tutti e pluricondannato, Zaphod Beeblebrox che come al solito ha fatto qualche pasticcio dei suoi che gli procurerà l’ennesima condanna.
Wowbagger però è stufo di vivere in eterno e di fare solamente l’insultatore e cerca un modo per morire….Zaphod, in mezzo a tutti i suoi casini, ha fatto anche da manager al dio asgardiano Thor solo che adesso non sono proprio in buoni rapporti per via di video compromettente che è andato sul canale You Tube (sub Eta) e lo ha leggermente sputtanato. Deve farsi perdonare e deve portarlo all’altro immortale per cercare di accopparlo (solo un dio può farlo) e per fargli recuperare la sua dignità finita a nuotare in un Gotto Pangalattico Esplosivo. Nel frattempo sul pianeta Nano si stanno scontrando due tribù umane arrivate da due piani di realtà differenti e portate lì proprio da Beeblebrox che aveva visto un bel modo per guadagnare un sacco di soldi; le due tribù sono tutti i ricconi della Terra che sono riusciti a comprarsi un carissimo biglietto per Nano che si stanno scontrando con i loro estetisti, personal trainer, camerieri, parrucchieri e via dicendo che sono in aperta ribellione e in contemporanea con i loro gemelli della realtà parallela, che hanno gli stessi problemi e in più sono ai ferri corti con tutti per motivi religiosi…chi crede nel Formaggio e chi invece negli dei irlandesi….un casino!!!
Quindi Thor potrebbe essere la soluzione perfetta per tutti o quasi….ma bisogna convincerlo senza farsi ammazzare e bisogna andarlo a prendere in una infame bettola di Asgard. E tutto questo mentre i Vogon si sono accorti che c’è ancora qualcosa da sterminare e stanno sbavando per arrivare. Tantissima carne al fuoco (e ci sono alcune bestie su Nano che vorrebbero già saltare sulla griglia senza aspettare oltre) e le situazioni sono davvero ingarbugliate perchè ne derivano dai volumi precedenti e anche se Colfer ha fatto un po’ di pulizia non tutto è proprio lineare ma piano piano se ne esce.
Il libro nei primi capitoli è chiaramente ancora Adams poi la nuova mano si comincia a vedere e sentire ma la fantasia non ne risente, anzi! È una scrittura meno caotica perchè Douglas scriveva quasi di botto in preda a vari raptus e dal terzo libro in poi era in crisi depressiva. Colfer fa davvero un ottimo lavoro ma quando entra lui si vedono le sue preferenze perchè già in Artemis Fowl ci sono valanghe di dei e qui il protagonista è Thor che lascia in ombra un po’ tutti gli altri a parte Zaphod.
Libro imponente, quasi 300 pagine, che però serviva!! Quindi leggetelo perchè sennò la Bestia Bugblatta di Traal vi accoglierà volentieri tra le sue amorevoli fauci e i Demoniazzi Stilastici non mancheranno di avere cura di voi… .e salute a tutti con 42 (un numero a caso) Gotti Pangalattici… praticamente innocui!!!

Ste Dussoni

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"Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza" Collaboratore di Booklandia.